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Trattasi di una festa votiva della terza
domenica di maggio, in quanto nel periodo tra il 1914-1918 la
gente di Volano come in altri paesi si aspettava l’ordine di evacuare,
di partire, ma il parroco don Francesco Anderle invocò la Madonna
Ausiliatrice di San Giovanni Bosco coinvolgendo la popolazione con
ferventi preghiere e preparò, in acordo anche con le autorità civili
l’emissione del voto.Il Sindaco offrì il cero votivo con l’impegno di
ripetere ogni anno il rinnovo di questa devozione. Maria Ausiliatrice
di fatto intercede ed il comando militare trova più utile non evacuare
il paese. Il paese riceve diverse cannonate ma le persone sono come
protette e in tutta la guerra ci saranno solo due vittime civili su
tutta Volano. La Madonna viene ringraziata con la stessa ritualità
perché continui a intercedere sul paese e tutti i suoi abitanti.
Ogni anno vengono invitati dei Madonnari,
artisti che realizzano le loro opere con i gessetti colorati su
tavolette di legno o direttamente sull’asfalto.
Giovani componenti del Corpo Musicale “S.Cecilia”
di Volano, che dimostrano l’alto livello qualitativo delle
interpretazioni musicali, alunni della Scuola Musicale Jan Novak che
si esibiscono all’interno di alcuni portici. Le note della Banda e di
altre Bande, anche straniere, ospiti per l’occasione.
La possibilità di degustare i vini delle diverse
Aziende Agricole di Volano (Maso Bastie, Maso Salendo, Eugenio Rosi) e
di gustare alcune pietanze tipiche cucinate all’interno dei
caratteristici portici privati, aperti per l’occasione sia ai paesani
che agli ospiti.
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